Il popolo: cittadinanza e nazionalità
Il popolo è l'insieme di tutti coloro ai quali lo Stato riconosce lo status di cittadino, garantendo diritti e doveri secondo l'Art. 2 della Costituzione. Non va confuso con popolazione (dato statistico) o nazionalità (comunità spirituale).
La cittadinanza italiana si acquisisce principalmente tramite ius sanguinis (diritto del sangue) in Europa, dove le comunità sono già popolate, o ius soli (diritto del suolo) nei paesi del nuovo mondo che hanno bisogno di crescere demograficamente.
Grazie al Trattato di Maastricht (1992), i cittadini UE hanno doppia cittadinanza che garantisce: diritto di voto alle elezioni europee, libera circolazione, riconoscimento dei titoli e protezione diplomatica.
La cittadinanza può essere acquisita anche per iuris communicatio (matrimonio, adozione) o concessione amministrativa (servizio dello Stato per 5 anni).
Importante: L'Art. 22 vieta di privare qualcuno della cittadinanza per motivi politici, per evitare la "morte civile" del passato.