Il sommario dell'opera - Capitolo I
Machiavelli va dritto al punto: esistono solo repubbliche e principati. Stop. Niente filosofie astratte o utopie, solo la realtà nuda e cruda del potere politico.
Il nostro autore usa un metodo "dilemmatico" - cioè divide tutto in due alternative opposte. Prima distinzione: repubblica (oligarchia) o principato (monarchia). Seconda divisione: principati ereditari (passati di padre in figlio) o nuovi (conquistati da zero).
Per Machiavelli lo Stato è "imperio sopra gli uomini" - una definizione che fa rabbrividire, ma che fotografa perfettamente la realtà del potere. Siamo ancora lontanissimi dall'idea di democrazia: qui comanda chi ha la forza.
I principati nuovi sono i più interessanti perché "in loro consistono le difficoltà". Il nuovo principe deve conquistare la fiducia dei sudditi, creare nuove leggi e prevenire rivolte. Machiavelli pensa soprattutto a Firenze, dove i Medici sono appena tornati al potere.
💡 Nota bene: Machiavelli scrive questo "manuale" proprio per i Medici, sperando di riconquistare un ruolo politico dopo la caduta della Repubblica fiorentina.




































