Carbone fossile: formazione ed estrazione
Il carbone fossile è un combustibile solido noto fin dall'antichità, ma divenuto fonte primaria di energia solo con la rivoluzione industriale. Si tratta di una roccia sedimentaria organica formata da resti vegetali trasformati nel tempo.
Formazione del carbone
Milioni di anni fa, vaste foreste ricoprivano gran parte della superficie terrestre. Alla fine del loro ciclo vitale, queste foreste furono sommerse dalle acque e sepolte nella crosta terrestre. Nel corso di milioni di anni, la materia organica si è progressivamente arricchita di carbonio, perdendo idrogeno e ossigeno.
Estrazione del carbone
Le maggiori riserve di carbone fossile si trovano nelle aree un tempo occupate da immense foreste, principalmente in:
- Europa centro-settentrionale
- Russia
- Stati Uniti
- Cina
- Australia
- America Latina
- Africa
Highlight: In Italia il carbone è scarso e di bassa qualità.
Il carbone si presenta nel sottosuolo in strati chiamati vene. Per individuarle si utilizza la tecnica del carotaggio.
Vocabulary: Il carotaggio è una tecnica di prelievo di campioni in profondità che utilizza tubi cavi.
Una volta individuata la vena, si procede all'estrazione mediante due metodi principali:
- Estrazione del carbone a cielo aperto: effettuata con gigantesche escavatrici
- Estrazione del carbone miniere sotterranee: per vene più profonde
Example: L'estrazione del carbone a cielo aperto è particolarmente diffusa in Australia e Stati Uniti, dove vaste aree vengono scavate per accedere ai giacimenti superficiali.







