Mendel e le sue scoperte fondamentali
Ti sei mai chiesto perché hai gli occhi di tuo padre ma i capelli di tua madre? Gregor Mendel si poneva domande simili nel 1800 e decise di trovare le risposte studiando le piante di pisello odoroso. Scelse queste piante perché erano facili da coltivare e poteva controllare perfettamente chi si "accoppiava" con chi.
Mendel scoprì che ogni carattere (come il colore degli occhi) può presentarsi in forme diverse chiamate tratti. Lavorando con piante "pure" (che avevano sempre lo stesso tratto per generazioni), fece incroci controllati e osservò cosa succedeva alla prole.
La sua prima grande scoperta fu la legge della dominanza: quando incrociò piante con semi lisci e piante con semi rugosi, tutti i "figli" (generazione F1) avevano semi lisci! Il tratto rugoso sembrava scomparso, ma Mendel intuì che era solo nascosto.
💡 Ricorda: Un tratto dominante si manifesta sempre, mentre uno recessivo rimane nascosto quando è presente insieme al dominante.
La seconda scoperta arrivò quando lasciò che le piante F1 si riproducessero tra loro. Nella generazione F2, i semi rugosi ricomparvero! Il rapporto era sempre 3:1 (75% lisci, 25% rugosi). Questo portò Mendel a formulare la legge della segregazione: ogni individuo possiede due copie di ogni gene che si separano durante la formazione dei gameti.





