La nascita della tavola periodica
Nel 1869 Dmitrij Mendeleev rivoluzionò la chimica ordinando i 63 elementi allora conosciuti secondo la massa atomica crescente. Non si limitò solo a creare una lista: formulò la legge della periodicità che gli permise di prevedere l'esistenza e le proprietà di elementi ancora da scoprire!
La prima tavola di Mendeleev del 1871 aveva dodici righe orizzontali e otto colonne verticali. Quello che colpisce di più? Lasciò degli spazi vuoti dove intuiva dovessero esistere elementi non ancora scoperti - e aveva ragione!
Oggi la tavola periodica moderna ordina gli elementi secondo il numero atomico (non più la massa) e contiene 118 elementi. È organizzata in 7 periodi (righe orizzontali) e 18 gruppi (colonne verticali), mantenendo il geniale schema di Mendeleev.
💡 Fatto interessante: Mendeleev predisse correttamente le proprietà del gallio, dello scandio e del germanio prima che fossero scoperti!































