La vita e la carriera politica di Sallustio
Sallustio nacque nell'86 a.C. da una ricca famiglia plebea e si buttò subito nella politica romana. Nel 52 a.C. divenne tribuno della plebe, ma la sua carriera prese una brutta piega quando fu espulso dal senato per indegnità nel 50 a.C.
Fortunatamente per lui, Cesare gli diede una seconda possibilità nominandolo governatore dell'Africa Nova nel 46 a.C. Però anche qui combinò guai, rischiando l'espulsione per concussione (praticamente rubava soldi pubblici).
A quel punto Sallustio disse basta alla politica e si dedicò completamente alla scrittura storica. Per lui la storiografia era l'unico modo rimasto per servire lo Stato in un'epoca troppo violenta per fare politica onestamente. Trasformò il suo "otium forzato" (il tempo libero imposto) in un'occasione per analizzare cosa stesse andando storto nella società romana.
💡 Curiosità: Sallustio vedeva la scrittura storica come una continuazione del suo impegno politico, solo con altri mezzi!




