Infinito Presente e Perfetto
L'infinito presente è la forma base del verbo che trovi nel vocabolario. Per la forma attiva usi le desinenze -re (1ª, 2ª, 4ª coniugazione) e -ere (3ª coniugazione). Per il passivo, sostituisci semplicemente con -ri: vocare diventa vocari (essere chiamato).
L'infinito perfetto attivo si forma aggiungendo -isse al tema del perfetto. Esempi: vocavisse (aver chiamato), monuisse (aver ammonito). È come il nostro infinito passato italiano e indica un'azione completata nel passato.
L'infinito perfetto passivo è più complesso: usi il participio perfetto + esse. La forma cambia in base al genere e numero del soggetto: vocatum esse (essere stato chiamato - maschile singolare), vocatos esse (essere stati chiamati - maschile plurale).
Trucco memoria: L'infinito perfetto passivo "si accorda" come un aggettivo - maschile, femminile o neutro, singolare o plurale!



