L'origine dell'amore cortese
Già nel XII secolo, Andrea Cappellano descriveva l'amore come una cattura reciproca, paragonando l'innamorato a un pescatore che cerca di "prendere" l'altro con le sue arti. Questa metafora della pesca rivela quanto l'amore fosse visto come strategia e conquista.
L'obiettivo finale era trasformare "due cuori in uno", creando un'unione perfetta tra gli amanti. Questa concezione dell'amore come fusione spirituale diventerà fondamentale per tutti i movimenti poetici successivi.
💡 Ricorda: L'amore medievale non è mai solo sentimento, ma sempre anche crescita morale e sociale!









