Giustiniano si presenta e racconta la sua conversione
Immagina di incontrare un imperatore che ti racconta la sua vita in prima persona! Giustiniano spiega a Dante come è arrivato al potere: dopo che Costantino aveva spostato la capitale dell'Impero da Roma a Costantinopoli, sono passati più di 200 anni prima che lui diventasse imperatore.
Ma ecco il colpo di scena: Giustiniano confessa di aver creduto nell'eresia monofisita (pensava che Cristo avesse solo natura divina, non anche umana). Fortunatamente papa Agapito lo ha ricondotto sulla retta via! Una volta convertito, lo Spirito Santo gli ha ispirato la sua opera più famosa: la riforma delle leggi romane.
L'imperatore ha anche delegato le guerre al generale Belisario, che ha avuto grande successo. È interessante come Dante mostri un leader che sa dividere i compiti: lui le leggi, il generale le battaglie.
Curiosità: Il Corpus Iuris Civilis di Giustiniano è stata la base del diritto europeo per secoli!











