L'incontro con i scomunicati
Ti trovi nelle prime ore del mattino, tra la spiaggia e il primo balzo del monte. Dante si accorge che solo la sua ombra si proietta al suolo - le anime infatti hanno corpi apparenti ma non materiali, che lasciano passare la luce pur potendo soffrire.
Virgilio appare per la prima volta incerto: non conosce la strada perché è un'anima dell'Inferno, non del Purgatorio. Questo momento segna l'inizio della sua trasformazione da guida sicura a figura più paterna e vulnerabile.
Le anime dei scomunicati si muovono lentamente come pecore mansuete. La loro pena per contrappasso è chiara: essendo stati ribelli alla Chiesa in vita, ora devono aspettare 30 volte gli anni della loro scomunica prima di entrare in Purgatorio.
Nota bene: Qui Dante mostra che la ragione da sola (rappresentata da Virgilio) non basta più - serve la Grazia divina per proseguire il cammino verso la salvezza.



