Charles Baudelaire - L'Albatro
Immagina di essere un grande uccello che vola magnifico in cielo, ma appena tocca terra diventa goffo e ridicolo. L'albatro rappresenta perfettamente la condizione del poeta moderno secondo Baudelaire.
La poesia racconta di marinai che catturano un albatro e lo deridono sul ponte della nave. L'uccello, che in volo è maestoso come "re dell'azzurro", sulla terra diventa impacciato proprio a causa delle sue ali giganti che non riesce a gestire.
Nella strofa finale arriva il colpo di genio: il poeta è come l'albatro. Abituato alle tempeste dell'arte e del pensiero, ma esiliato sulla terra non riesce a camminare tra gli uomini comuni. Le sue "ali di gigante" - il suo talento - diventano un ostacolo nella società.
Curiosità: Questa poesia apre la sezione "Spleen e Ideal" de "I Fiori del Male" e rappresenta il manifesto della condizione dell'artista moderno.







































