Il Sonetto "Alla sera"
Questo sonetto di Foscolo inizia con una riflessione profonda: forse la sera è così gradita al poeta proprio perché assomiglia alla morte. Non è un pensiero morboso, ma una meditazione sulla pace che entrambe possono portare.
La sera viene descritta in due modi diversi: quella estiva, dolce e serena con nuvole leggere e venti gentili, e quella invernale, più inquieta e tempestosa. Ma in entrambi i casi, la sera arriva sempre invocata dal poeta.
Callout: La sera "tiene soavemente" le vie segrete del cuore - Foscolo usa un linguaggio delicato per descrivere come la sera penetri nell'animo umano.
Il sonetto si sviluppa mostrando come la sera faccia vagare i pensieri del poeta verso il "nulla eterno", mentre il tempo malvagio fugge insieme alle preoccupazioni quotidiane.





