La vita di Emily Brontë
Immagina di crescere in una casa isolata nello Yorkshire, circondata solo dai tuoi fratelli e dalla tua immaginazione: questa era la vita di Emily Brontë. Nata nel 1818, perse la madre a soli 3 anni e crebbe con un padre pastore che amava la letteratura.
Emily era incredibilmente timida ma anche determinata. Studiava da autodidatta nella biblioteca del padre e iniziò a scrivere giovanissima, anche se le sue prime poesie sono andate perdute. Nel 1838 provò a fare l'insegnante, ma mollò subito perché voleva solo stare in famiglia e scrivere.
La svolta arrivò nel 1845 quando sua sorella Charlotte scoprì per caso le sue poesie e rimase sbalordita dal talento di Emily. Insieme pubblicarono una raccolta di poesie sotto pseudonimi maschili, ma vendettero solo due copie! Il successo arrivò nel 1847 con "Wuthering Heights", anche se inizialmente gli editori lo rifiutarono.
💡 Curiosità: Emily usava lo pseudonimo "Ellis Bell" perché all'epoca era difficile per le donne essere prese sul serio come scrittrici!
Purtroppo Emily morì giovanissima nel 1848 di tubercolosi, lasciando al mondo un solo romanzo che però è diventato immortale.
































