Hume e il nuovo empirismo
Hume non si accontenta di seguire le orme di Locke e Berkeley - vuole spingere l'empirismo fino ai suoi limiti più estremi, anche se questo significa abbracciare lo scetticismo. Il suo obiettivo è chiaro: capire come funziona davvero l'intelletto umano e cosa può realmente conoscere.
Per Hume, tutto ciò che non riguarda la matematica o l'esperienza diretta va buttato via. Niente metafisica, niente speculazioni astratte. La nostra conoscenza si basa unicamente sulle percezioni, che sono i veri contenuti della nostra mente.
Le percezioni si dividono in due categorie fondamentali. Da una parte abbiamo le impressioni - quelle sensazioni vivide e immediate che proviamo nel momento presente. Dall'altra ci sono le idee, che sono come copie sbiadite delle impressioni, ricordi che riemergono nella nostra mente.
💡 Regola d'oro: Se un'idea non corrisponde a un'impressione reale, allora è inventata e non esiste davvero!





























