Il Procedimento Legislativo Speciale e la Revisione Costituzionale
Il sistema legislativo italiano prevede procedure speciali per determinate tipologie di leggi, evidenziando il bicameralismo perfetto in Italia. L'iter abbreviato, che normalmente consente una procedura più snella, può essere sospeso su richiesta del Governo, di un decimo dei parlamentari o di un quinto dei membri della commissione esaminante, ritornando così al procedimento ordinario.
Esistono categorie di leggi per le quali l'iter abbreviato è categoricamente escluso. Tra queste troviamo le leggi costituzionali, elettorali, i decreti legislativi, i trattati internazionali e i documenti di bilancio dello Stato. Questa esclusione sottolinea l'importanza di un esame approfondito per questioni di particolare rilevanza nazionale.
Definizione: La revisione costituzionale richiede una procedura aggravata che prevede due approvazioni da parte di ciascuna Camera, con un intervallo minimo di tre mesi tra le votazioni, e necessita di maggioranze qualificate.
La procedura di revisione costituzionale rappresenta uno degli aspetti più delicati della funzione di controllo del Parlamento italiano. Se la legge costituzionale non ottiene la maggioranza qualificata dei due terzi ma viene comunque approvata a maggioranza assoluta, si apre la possibilità del referendum confermativo, attivabile da un quinto dei parlamentari, 500.000 elettori o cinque consigli regionali.