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Mesopotamia e Egitto

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 MESOPOTAMIA E EGITTO
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architettura Mesopotamica, l'arte Mesopotamica, i tempi egizi, la pittura egiza, la scultura egiza

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MESOPOTAMIA E EGITTO Intorno al 3000 a.C. nella "mezzaluna fertile”(Egitto, Siria, Iraq) nacquero le prime due grandi civiltà, quella mesopotamica e quella egizia. In Mesopotamia si susseguirono numerose civiltà: Sumeri, Accadi, Babilonesi, Assiri, Persiani. ARCHITETTURA MESOPOTAMICA La mesopotamia era priva di cave di pietra, usavano quindi l'argilla, il bitume e la canna palustre. Il tempio era l'edificio dedicato al culto delle divinità. Presentava un solo ambiente, rettangolare e abbastanza basso con l'altare posto sul lato corto. Il tempio si sviluppo su più piani formando così le ziggurat: un alto tempio-torre costituito da due-tre piattaforme sovrapposte e decrescenti di forma troncopiramidale, con un piccolo edificio sulla sommità e un sistema di scale esterno. Le ziggurat furono elaborate dai Sumeri ma rimasero inalterate durante la dominazione babilonese e assira. Esempio celebre→ ziggurat di Ur, dedicata la dio della luna Nannar LA PORTA DI ISHTAR Gli Assiro-Babilonesi inventarono le strutture architettoniche dell'arco e della volta a botte. Era ad arco la Porta di Ishtar aperta nelle mura di Babilonia nel 575 per ordine di Nabucodonosor e dedicata all'omonima dea. Era costituita da un doppio portale e dotata di 4 torri, fu smontata dagli archeologi nel XX secolo e oggi è in parte ricostruita a Berlino, altri frammenti si trovano a Istanbul, Chicago, Parigi e a Boston. L'ARTE MESOPOTAMICA I Sumeri produssero principalmente statuine...

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in gesso, alabastro o terracotta raffiguranti divinità oppure personaggi oranti(in preghiera), che avevano il compito di rappresentare il fedele. CIVILTA' BABILONESE La sua massima fioritura artistica è legata al Regno di Hammurabi, che promosse la creazione di grandi opere architettoniche e commissionò importanti e sfarzose decorazioni. Ne è esempio Il codice di Hammurabi, una stella di basalto alta poco meno di 2,5 m. Nella sua parte inferiore è inciso un testo che comprende 282 leggi riguardanti il diritto pubblico e il diritto privato. Nella parte superiore si rappresenta Hammurabi che riceve da Shamash il dio Sole l'agnello e la verga simboli di regalità. ATTIVITA' ARTISTICA SOTTO IL DOMINIO ASSIRIO Si concentra sulla celebrazione del sovrano e della sua corte assumendo così un carattere laico. L'arte assira si manifesta soprattutto nei rilievi narrativi che testimoniano le gloriose conquiste dei re di cui celebrano il coraggio e l'abilità. LO STENDARDO DI UR È un reperto archeologico sumero, ritrovato in una tomba della necropoli reale di Ur risalente al 2500 a.C. circa. È costituito da 4 pannelli di legno composti a cassetta: i due principali, divisi ognuno in 3 registri, raffigurano due scene diverse, una di guerra e una di pace e si leggono da sinistra a destra e dal basso verso l'alto. I pannelli laterali, invece, sono forma trapezoidale e riportano piccole immagini mitologiche. I riquadri sono decorati a intarsio con incrostazioni di madreperla, pietra calcarea rossastra, conchiglie marine e lapislazzuli. Ancora oggi non conosciamo la funzione e la destinazione di questo oggetto. IL TEMPIO EGIZIO I templi egizi erano concepiti come luoghi di preghiera o di predicazione e soprattutto come abitazione terrena degli dei. Tra i templi più famosi ricordiamo quello di Abu Simbel, riconosciuto dall'Unesco come patrimonio dell'umanità. I templi egizi ad esempio, il tempio di Amon a Karnak, erano costituiti da due parti: Pubblica: aperta a tutti i fedeli e formata da un ingresso monumentale, un cortile porticato e una sala trasversale dedicata a particolari cerimonie. Costituita dal santuario, accessibile solo al faraone e ai sacerdoti. I TEMPLI FUNERARI Accanto ai templi divini furono molto diffusi i templi funerari, dedicati ai faraoni defunti che costituivano una sorta di estensione del mondo dei vivi in quello dei morti. Il più famoso di questi è quello di Ramesseum, edificato quasi all'imbocco della Valle dei Re e dedicato a Ramses II. GLI OBELISCHI Monumenti monolitici realizzati in basalto o sienite di forma troncopiramidale a pianta quadrata. Erano concepiti come sacro simbolo del Dio sole, terminavano quindi con una punta piramidale rivestita d'oro per splendere sotto la luce solare. MONUMENTI FUNERARI IN EGITTO Lo sviluppo dell'architettura funeraria dell'Antico Egitto fu strettamente legato al concetto di sopravvivenza oltre la morte fisica. La mastaba è la tomba monumentale egizia più antica, è un edificio troncopiramidale destinato alla sepoltura dei faraoni e dei loro familiari, dei nobili e dei sacerdoti. Con il passare dei secoli furono però adottate solo per sacerdoti, nobili e funzionari di corte mentre per il faraone e i suoi familiari si costruirono le piramidi a gradoni. Tombe a Ipogeo→ dal 1500 a.C. la costruzione delle piramidi fu interrotta per motivi economici, così le nuove tombe furono realizzate in un ambiente sotterraneo. (es.Valle dei Re) LA PITTURA IN EGITTO L'arte egizia ebbe una funzione religiosa e celebrativa, essa voleva esprimere dei concetti, affermare verità immutabili e ricordare eventi straordinari. I pittori egizi adottarono sempre forme fisse ispirate alle leggi della geometria, e seguirono un codice regolato da norme rigorose. Tali regole venivano sempre rispettate se bisognava raffigurare soggetti autorevoli( faraoni, dei, sacerdoti,..) mentre se si trattava di personaggi minori venivano allora raffigurati con naturalezza trasgredendo le regole. Osservazioni: La persona ritratta è sempre trata di profilo ma il busto è verso l'osservatore; Il volto è di fianco ma con l'occhio frontale; Uomini colori più scuri, donne pelle giallognola; LA SCULTURA EGIZIA Anch'essa fu rigidamente guidata da regole tassative.(faraone seduto/faraone in piedi) Sotto il faraone Amenofis IV, l'arte egizia si aprì, per un breve periodo a moderate sperimentazioni naturalistiche. In alcune opere, il re e la regina furono ritratti com'erano nella realtà, mostrati in atteggiamenti confidenziali, circondati in modo informale dai propri figli. Questo stile è detto amarniano.

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Grazie, mi aiuterà molto perché stiamo insegnando questo argomento ora! 😁

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MESOPOTAMIA E EGITTO Intorno al 3000 a.C. nella "mezzaluna fertile”(Egitto, Siria, Iraq) nacquero le prime due grandi civiltà, quella mesopotamica e quella egizia. In Mesopotamia si susseguirono numerose civiltà: Sumeri, Accadi, Babilonesi, Assiri, Persiani. ARCHITETTURA MESOPOTAMICA La mesopotamia era priva di cave di pietra, usavano quindi l'argilla, il bitume e la canna palustre. Il tempio era l'edificio dedicato al culto delle divinità. Presentava un solo ambiente, rettangolare e abbastanza basso con l'altare posto sul lato corto. Il tempio si sviluppo su più piani formando così le ziggurat: un alto tempio-torre costituito da due-tre piattaforme sovrapposte e decrescenti di forma troncopiramidale, con un piccolo edificio sulla sommità e un sistema di scale esterno. Le ziggurat furono elaborate dai Sumeri ma rimasero inalterate durante la dominazione babilonese e assira. Esempio celebre→ ziggurat di Ur, dedicata la dio della luna Nannar LA PORTA DI ISHTAR Gli Assiro-Babilonesi inventarono le strutture architettoniche dell'arco e della volta a botte. Era ad arco la Porta di Ishtar aperta nelle mura di Babilonia nel 575 per ordine di Nabucodonosor e dedicata all'omonima dea. Era costituita da un doppio portale e dotata di 4 torri, fu smontata dagli archeologi nel XX secolo e oggi è in parte ricostruita a Berlino, altri frammenti si trovano a Istanbul, Chicago, Parigi e a Boston. L'ARTE MESOPOTAMICA I Sumeri produssero principalmente statuine...

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