La musica nel Rinascimento

user profile picture

Giulia Perillo

2238 Followers
 

Musica

 

3ªm/1ªl/2ªl

Sintesi

La musica nel Rinascimento

 LA MUSICA NEL RINASCIMENTO
Il Rinascimento è un movimento culturale che, insieme all'Umanesimo, ha coinvolto gran
parte dell'Europa nei sec
 LA MUSICA NEL RINASCIMENTO
Il Rinascimento è un movimento culturale che, insieme all'Umanesimo, ha coinvolto gran
parte dell'Europa nei sec

Commenti (1)

Condividi

Salva

4

Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.

LA MUSICA NEL RINASCIMENTO Il Rinascimento è un movimento culturale che, insieme all'Umanesimo, ha coinvolto gran parte dell'Europa nei secoli immediatamente successivi al Medioevo, quindi XXVI e parte del XXVII, nel quale si assisterà anche al suo declino. LNel Cinquecento, le arti e le scienze ebbero un periodo di rifioritura e di rinnovamento. Tra le più importanti innovazioni culturali che questi due movimenti hanno portato, ricordiamo l'idea dell'uomo come artefice del proprio destino e la riscoperta in chiave filologica dei testi classici. FORMAC La musica nel Rinascimento La musica del periodo rinascimentale è caratterizzata dallo sviluppo delle linee polifoniche e dalla profanizzazione dei brani. Questo perché, in ottica umanista, la Chiesa perdeva il suo valore di guida dell'uomo, sostituita dallo spirito dell'essere umano. Proprio per questo, la musica si discostò dall'ambiente ecclesiastico. Nel Rinascimento, l'Italia fu al centro di grandi rinnovamenti, stimolati da una libera fantasia e dai frequenti scambi di musicisti che passavano con disinvoltura da una corte all'altra, da una chiesa o da una cappella all'altra. In diverse città sorsero centri di attività musicale. In questo periodo si svilupparono due forme musicali: il madrigale e la frottola, che venivano rappresentate nelle corti. ● Il madrigale vedeva insieme dalle quattro alle sei voci, il tema principale era l'amore e i testi che venivano adottati dai madrigalisti erano quelli dei grandi...

Con noi per un apprendimento più divertente

Aiuto per i compiti

Con la funzionalità Domande, è possibile porre domande e ricevere risposte da altri studenti in qualsiasi momento.

Imparare insieme

Unisciti a migliaia di studenti per condividere conoscenze, scambiare idee e aiutarvi a vicenda. Un'applicazione interattiva all-in-one.

Sicura e testata

Che si tratti di riassunti, esercizi o appunti delle lezioni, Knowunity garantisce che tutti i contenuti siano verificati e crea un ambiente di apprendimento sicuro a cui il vostro bambino può accedere in qualsiasi momento.

Scarica l'applicazione

Didascalia alternativa:

poeti del passato, tra i quali Dante, Petrarca e Boccaccio o quelli contemporanei: Ludovico Ariosto e Torquato Tasso. Famosi madrigali furono Luca Marenzio e Carlo Gesualdo. Harlequin Zany Corneto 11 Segnor Pantalon. • Altra forma musicale tipicamente italiana fu la frottola, che nacque presso la corte di Mantova, di contenuto popolare e di forma poetico-musicale. Questa ebbe grande diffusione tra la fine del Quattrocento ed il 1520 e di solito era a quattro voci La scuola veneziana La scuola veneziana ebbe inizio con Adrian Willaert, che proveniva dalla scuola fiamminga e che operò nella Basilica di San Marco, centro della musica religiosa. A lui si attribuisce l'uso del doppio coro in San Marco con due organi collocati uno davanti all'altro. La scuola di Venezia si affermò con Andrea Gabrieli e si impose con Giovanni Gabrieli: questi unì al suono dell'organo quello dei flauti, delle viole, dei tromboni, dei cornetti, oltre alle voci. Capolavori del genere profano furono creati da Luca Marenzio e da Carlo Gesualdo di Venosa. In particolare, può essere considerato il grande maestro della scuola veneziana Claudio Monteverdi. La scuola romana La scuola romana trattò esclusivamente musica sacra nello stile polifonico per sole voci. Elemento che caratterizzò queste forme di musica sacra fu lo stile a cappella, chiamato così perché le esecuzioni avvenivano nella Cappella Sistina, che non possedeva l'organo LA MUSICA NEL RINASCIMENTO Il Rinascimento è un movimento culturale che, insieme all'Umanesimo, ha coinvolto gran parte dell'Europa nei secoli immediatamente successivi al Medioevo, quindi XXVI e parte del XXVII, nel quale si assisterà anche al suo declino. LNel Cinquecento, le arti e le scienze ebbero un periodo di rifioritura e di rinnovamento. Tra le più importanti innovazioni culturali che questi due movimenti hanno portato, ricordiamo l'idea dell'uomo come artefice del proprio destino e la riscoperta in chiave filologica dei testi classici. FORMAC La musica nel Rinascimento La musica del periodo rinascimentale è caratterizzata dallo sviluppo delle linee polifoniche e dalla profanizzazione dei brani. Questo perché, in ottica umanista, la Chiesa perdeva il suo valore di guida dell'uomo, sostituita dallo spirito dell'essere umano. Proprio per questo, la musica si discostò dall'ambiente ecclesiastico. Nel Rinascimento, l'Italia fu al centro di grandi rinnovamenti, stimolati da una libera fantasia e dai frequenti scambi di musicisti che passavano con disinvoltura da una corte all'altra, da una chiesa o da una cappella all'altra. In diverse città sorsero centri di attività musicale. In questo periodo si svilupparono due forme musicali: il madrigale e la frottola, che venivano rappresentate nelle corti. ● Il madrigale vedeva insieme dalle quattro alle sei voci, il tema principale era l'amore e i testi che venivano adottati dai madrigalisti erano quelli dei grandi poeti del passato, tra i quali Dante, Petrarca e Boccaccio o quelli contemporanei: Ludovico Ariosto e Torquato Tasso. Famosi madrigali furono Luca Marenzio e Carlo Gesualdo. Harlequin Zany Corneto 11 Segnor Pantalon. • Altra forma musicale tipicamente italiana fu la frottola, che nacque presso la corte di Mantova, di contenuto popolare e di forma poetico-musicale. Questa ebbe grande diffusione tra la fine del Quattrocento ed il 1520 e di solito era a quattro voci La scuola veneziana La scuola veneziana ebbe inizio con Adrian Willaert, che proveniva dalla scuola fiamminga e che operò nella Basilica di San Marco, centro della musica religiosa. A lui si attribuisce l'uso del doppio coro in San Marco con due organi collocati uno davanti all'altro. La scuola di Venezia si affermò con Andrea Gabrieli e si impose con Giovanni Gabrieli: questi unì al suono dell'organo quello dei flauti, delle viole, dei tromboni, dei cornetti, oltre alle voci. Capolavori del genere profano furono creati da Luca Marenzio e da Carlo Gesualdo di Venosa. In particolare, può essere considerato il grande maestro della scuola veneziana Claudio Monteverdi. La scuola romana La scuola romana trattò esclusivamente musica sacra nello stile polifonico per sole voci. Elemento che caratterizzò queste forme di musica sacra fu lo stile a cappella, chiamato così perché le esecuzioni avvenivano nella Cappella Sistina, che non possedeva l'organo

La musica nel Rinascimento

user profile picture

Giulia Perillo

2238 Followers
 

Musica

 

3ªm/1ªl/2ªl

Sintesi

La musica nel Rinascimento

Questo Contenuto è disponibile solamente nell' app di Knowunity

 LA MUSICA NEL RINASCIMENTO
Il Rinascimento è un movimento culturale che, insieme all'Umanesimo, ha coinvolto gran
parte dell'Europa nei sec

Aprire l'app

Condividi

Salva

4

Commenti (1)

R

Fantastico, imparerò da questo appunto oggi. Saluti 👍👍

Contenuti simili

2

Mozart vita e opere

Know Mozart vita e opere  thumbnail

2297

 

3ªm

di più

LA MUSICA NEL RINASCIMENTO Il Rinascimento è un movimento culturale che, insieme all'Umanesimo, ha coinvolto gran parte dell'Europa nei secoli immediatamente successivi al Medioevo, quindi XXVI e parte del XXVII, nel quale si assisterà anche al suo declino. LNel Cinquecento, le arti e le scienze ebbero un periodo di rifioritura e di rinnovamento. Tra le più importanti innovazioni culturali che questi due movimenti hanno portato, ricordiamo l'idea dell'uomo come artefice del proprio destino e la riscoperta in chiave filologica dei testi classici. FORMAC La musica nel Rinascimento La musica del periodo rinascimentale è caratterizzata dallo sviluppo delle linee polifoniche e dalla profanizzazione dei brani. Questo perché, in ottica umanista, la Chiesa perdeva il suo valore di guida dell'uomo, sostituita dallo spirito dell'essere umano. Proprio per questo, la musica si discostò dall'ambiente ecclesiastico. Nel Rinascimento, l'Italia fu al centro di grandi rinnovamenti, stimolati da una libera fantasia e dai frequenti scambi di musicisti che passavano con disinvoltura da una corte all'altra, da una chiesa o da una cappella all'altra. In diverse città sorsero centri di attività musicale. In questo periodo si svilupparono due forme musicali: il madrigale e la frottola, che venivano rappresentate nelle corti. ● Il madrigale vedeva insieme dalle quattro alle sei voci, il tema principale era l'amore e i testi che venivano adottati dai madrigalisti erano quelli dei grandi...

Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.

Con noi per un apprendimento più divertente

Aiuto per i compiti

Con la funzionalità Domande, è possibile porre domande e ricevere risposte da altri studenti in qualsiasi momento.

Imparare insieme

Unisciti a migliaia di studenti per condividere conoscenze, scambiare idee e aiutarvi a vicenda. Un'applicazione interattiva all-in-one.

Sicura e testata

Che si tratti di riassunti, esercizi o appunti delle lezioni, Knowunity garantisce che tutti i contenuti siano verificati e crea un ambiente di apprendimento sicuro a cui il vostro bambino può accedere in qualsiasi momento.

Scarica l'applicazione

Knowunity

Scuola. Finalmente semplice.

Aprire l'app

Didascalia alternativa:

poeti del passato, tra i quali Dante, Petrarca e Boccaccio o quelli contemporanei: Ludovico Ariosto e Torquato Tasso. Famosi madrigali furono Luca Marenzio e Carlo Gesualdo. Harlequin Zany Corneto 11 Segnor Pantalon. • Altra forma musicale tipicamente italiana fu la frottola, che nacque presso la corte di Mantova, di contenuto popolare e di forma poetico-musicale. Questa ebbe grande diffusione tra la fine del Quattrocento ed il 1520 e di solito era a quattro voci La scuola veneziana La scuola veneziana ebbe inizio con Adrian Willaert, che proveniva dalla scuola fiamminga e che operò nella Basilica di San Marco, centro della musica religiosa. A lui si attribuisce l'uso del doppio coro in San Marco con due organi collocati uno davanti all'altro. La scuola di Venezia si affermò con Andrea Gabrieli e si impose con Giovanni Gabrieli: questi unì al suono dell'organo quello dei flauti, delle viole, dei tromboni, dei cornetti, oltre alle voci. Capolavori del genere profano furono creati da Luca Marenzio e da Carlo Gesualdo di Venosa. In particolare, può essere considerato il grande maestro della scuola veneziana Claudio Monteverdi. La scuola romana La scuola romana trattò esclusivamente musica sacra nello stile polifonico per sole voci. Elemento che caratterizzò queste forme di musica sacra fu lo stile a cappella, chiamato così perché le esecuzioni avvenivano nella Cappella Sistina, che non possedeva l'organo LA MUSICA NEL RINASCIMENTO Il Rinascimento è un movimento culturale che, insieme all'Umanesimo, ha coinvolto gran parte dell'Europa nei secoli immediatamente successivi al Medioevo, quindi XXVI e parte del XXVII, nel quale si assisterà anche al suo declino. LNel Cinquecento, le arti e le scienze ebbero un periodo di rifioritura e di rinnovamento. Tra le più importanti innovazioni culturali che questi due movimenti hanno portato, ricordiamo l'idea dell'uomo come artefice del proprio destino e la riscoperta in chiave filologica dei testi classici. FORMAC La musica nel Rinascimento La musica del periodo rinascimentale è caratterizzata dallo sviluppo delle linee polifoniche e dalla profanizzazione dei brani. Questo perché, in ottica umanista, la Chiesa perdeva il suo valore di guida dell'uomo, sostituita dallo spirito dell'essere umano. Proprio per questo, la musica si discostò dall'ambiente ecclesiastico. Nel Rinascimento, l'Italia fu al centro di grandi rinnovamenti, stimolati da una libera fantasia e dai frequenti scambi di musicisti che passavano con disinvoltura da una corte all'altra, da una chiesa o da una cappella all'altra. In diverse città sorsero centri di attività musicale. In questo periodo si svilupparono due forme musicali: il madrigale e la frottola, che venivano rappresentate nelle corti. ● Il madrigale vedeva insieme dalle quattro alle sei voci, il tema principale era l'amore e i testi che venivano adottati dai madrigalisti erano quelli dei grandi poeti del passato, tra i quali Dante, Petrarca e Boccaccio o quelli contemporanei: Ludovico Ariosto e Torquato Tasso. Famosi madrigali furono Luca Marenzio e Carlo Gesualdo. Harlequin Zany Corneto 11 Segnor Pantalon. • Altra forma musicale tipicamente italiana fu la frottola, che nacque presso la corte di Mantova, di contenuto popolare e di forma poetico-musicale. Questa ebbe grande diffusione tra la fine del Quattrocento ed il 1520 e di solito era a quattro voci La scuola veneziana La scuola veneziana ebbe inizio con Adrian Willaert, che proveniva dalla scuola fiamminga e che operò nella Basilica di San Marco, centro della musica religiosa. A lui si attribuisce l'uso del doppio coro in San Marco con due organi collocati uno davanti all'altro. La scuola di Venezia si affermò con Andrea Gabrieli e si impose con Giovanni Gabrieli: questi unì al suono dell'organo quello dei flauti, delle viole, dei tromboni, dei cornetti, oltre alle voci. Capolavori del genere profano furono creati da Luca Marenzio e da Carlo Gesualdo di Venosa. In particolare, può essere considerato il grande maestro della scuola veneziana Claudio Monteverdi. La scuola romana La scuola romana trattò esclusivamente musica sacra nello stile polifonico per sole voci. Elemento che caratterizzò queste forme di musica sacra fu lo stile a cappella, chiamato così perché le esecuzioni avvenivano nella Cappella Sistina, che non possedeva l'organo